mercoledì 27 gennaio 2016

Viaggiatori.

                                   












dedicato ad A.

Viaggiatori, con l'anima sparsa in giro, fatta a pezzi piccoli come coriandoli. A raccattarli qui e là.
Sempre a voler stare dove non sono. 
Nel loro stare più faticoso di ogni andare.
Con le loro valigie più leggere di ogni comodo cassetto.
Con i loro sacchi a pelo più comodi di ogni letto.
Con i loro pasti in aeroporto, più buoni di ogni banchetto.
Poveri puzzle di anime, di tempi, di panorami, di sapori e stanze, di profumi e animali, di sassi e alberi, di amici e finestre, di quaderni e spiagge.

Divisi in due in quattro in sei in cento parti. 
Viaggiatori nel tempo e viaggiatori da fermi.

Piedi felici senza scarpe, mappe felici senza meta.

Famiglie giganti, allargate come gli emisferi. Emisferi che abbracciano come una famiglia.

Cuori leggeri abituati agli addii. Addii che sono come ciao e.. Ciao che sono già addii.

Solo chi sa dove tornare, viaggia sereno, però.

Apritegli sempre la porta e non parlate mai del passato.
Che il bicchiere sia sempre pieno di vino buono che fa le labbra viola e il cuore caldo.

Vita bella si paga con malinconie pesanti. :)